Giulia Hotel | Lido di Camaiore | Cliente dimentica oggetti preziosi sul comodino. Ecco la procedura: intervista a Mary
L’hotel Giulia è un albergo a tre stelle in Versilia, nato nel 1952 e da sempre gestito dai proprietari. Ben quattro generazioni che affiancate da numerosi collaboratori lavorano per far sentire gli Ospiti come a casa loro, accolti e coccolati! Un tre stelle fuori dall’ordinario, dove professionalità, cura e calore raccontano una storia diversa da tutte le altre.
Giulia Hotel, Hotel Lido di Camaiore, Hotel Versilia, Lido di Camaiore, Albergo Lido di Camaiore, Camere Lido di Camaiore, Albergo Versilia
2423
post-template-default,single,single-post,postid-2423,single-format-standard,qode-listing-1.0.1,qode-social-login-1.0,qode-news-1.0.2,qode-quick-links-1.0,qode-restaurant-1.0,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode-theme-ver-14.1,qode-theme-bridge,disabled_footer_top,wpb-js-composer js-comp-ver-5.4.7,vc_responsive

Cliente dimentica oggetti preziosi sul comodino. Ecco la procedura: intervista a Mary

Ogni volta che entriamo in una camera d’hotel, essa diventa (per qualche giorno) la nostra casa.
E’ lì infatti che lasciamo le cose, i nostri gioielli, il nostro telefono/ computer.

E’ lì che rientriamo stanchi dopo una lunga giornata di mare.
Ed è lì che vorremmo trovare ordine, pulizia e sicurezza.

Immagina se una volta rientrato in camera, tu trovassi tutto sotto sopra o semplicemente provassi quella fastidiosa sensazione come se qualcuno avesse toccato le tue cose.
Certo non manca niente, ma non riesci a rilassarti perché hai come l’impressione che il tuo spazio, il tuo ambiente sicuro, sia stato invaso.

Questo è un argomento molto forte perché influisce poi sul modo in cui, durante la vacanza, ti abbandonerai al relax.

Perciò ho deciso di intervistare la nostra Mery per raccontarti che cosa succede quando le nostre cameriere entrano nella tua stanza.

 

Ciao Mery, questo è il terzo anno che lavori al Giulia Hotel. Come ti trovi?

Bene, sia con le Colleghe che con questa tipologia di Clienti. Caratterialmente sono molto riservata e mi fa piacere lavorare in un clima sereno. 

Non sei italiana ma ormai parli la nostra lingua perfettamente

Eh si, mi sono integrata subito. Vengo dalla Repubblica Dominicana e mi trovo molto bene in Italia. 

Che differenze hai notato nello svolgere questo lavoro, rispetto al tuo Paese di origine?

La mansione di cameriera d’albergo qui è molto diversa rispetto al mio Paese, dove non c’è un’ organizzazione del lavoro precisa e ci sono meno comodità. Inoltre qua al Giulia gli orari sono più brevi e questo mi permette di stancarmi meno, oltre ad essere più concentrata sui compiti da svolgere.

Cosa ti piace del tuo lavoro? 

Mi piace il fatto che non è mai uguale: ogni volta che entro in una camera riesco a capire il carattere e le esigenze delle persone che la abitano.

Tutti abbiamo una piccola deformazione professionale. Tu quando vai in vacanza in un albergo, cosa guardi quando entri in camera?

Una cosa che sembra stupida ma per me non lo è .

Gli interruttori della luce. Tutti li toccano  più volte durante il giorno. In un corso che abbiamo fatto ci hanno spiegato che lampade è interruttori  se non sono igienizzati veicolano le malattie. Per questo, quando lavoro sono fissata sulla pulizia dei tasti delle abat jour  e anche dei telecomandi. A volte le cose più banali sono quelle che vengono più spesso ignorate! 

Cosa consigli a chi come te intende iniziare questo lavoro seriamente?

Il mio consiglio è: sensibilità e massima precisione! In questo lavoro occorre essere un pò psicologhe nel capire i segnali che il Cliente lascia e assecondare i suoi desideri, possibilmente anticipandoli. E poi la serietà massima. 

Hai un episodio da raccontare?

Si, e riguarda proprio il concetto di serietà e trasparenza. 

Nonostante tutte le stanze abbiano la cassaforte, una mattina entrando in una camera per pulirla ho trovato sul letto banconote sparse e un bracciale, presumibilmente d’oro. Ho capito che la Cliente per lasciare in quel modo le sue cose, doveva essere sicuramente sbadata. L’ istinto era mettere tutto sul comodino e rifare il letto ma poi ho pensato che se la Cliente avesse visto spostate le sue cose avrebbe potuto pensare che “ qualcuno aveva toccato i suoi preziosi” e magari sentirsi poco sicura al riguardo. Lo so, non è bello, ma quando un Ospite non trova qualcosa, anche se non lo dice, il pensiero va sempre alla cameriera, l’unica che ha accesso alla camera. E così, come da manuale, ho chiamato la Direzione avvisando della situazione e ho aspettato che la Cliente fosse di ritorno per poter pulire la camera. Le mie Colleghe ed io agiamo sempre così in situazioni del genere.

 

Vuoi ricevere un preventivo fatto esattamente su misura per le tue esigenze?
Allora CLICCA QUI e ti richiameremo.

 

Ti aspetto!

Cristiana Gemignani
“Più Personale, Più Servizio”



Show Buttons
Hide Buttons