Giulia Hotel | Lido di Camaiore | Scusate la latitanza
L’hotel Giulia è un albergo a tre stelle in Versilia, nato nel 1952 e da sempre gestito dai proprietari. Ben quattro generazioni che affiancate da numerosi collaboratori lavorano per far sentire gli Ospiti come a casa loro, accolti e coccolati! Un tre stelle fuori dall’ordinario, dove professionalità, cura e calore raccontano una storia diversa da tutte le altre.
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Scusate la latitanza

Scusate la latitanza, ma nonostante il lavoro ho deciso di concedermi una biciclettata fuori porta in Sicilia!L’attesa però ne è valsa la pena perché oggi vi porto in un posto davvero unico.  Pronti??

Ciclabile da Lido a Viareggio e, poco prima del molo, all’altezza del Gran Caffè Margherita,  giriamo a sinistra e a pochi passi da piazza Shelley troviamo il “ Laboratorio del gelato”. Il nome è azzeccatissimo perché chiamare questo posto “gelateria” sarebbe riduttivo. Luminoso e immacolato, in stile minimal chic, fa capire al primo sguardo che gli effetti speciali vadano ricercati in ciò che Lorenzo e Silvia, i proprietari, vi producono con minuziosa attenzione. Giovani ferraresi, lui biologo e lei farmacista con alle spalle una genealogia impegnata nella ristorazione naturale, hanno creduto nel loro sogno: vivere al mare e realizzare un prodotto buono e sano. E, come avviene solo agli audaci, la realtà ha superato la fantasia.

Oggi la loro gelateria è tra le prime 50 d’Italia, ha raccolto numerosi premi e per me è la migliore in assoluto. La filosofia di Silvia e Lorenzo mi piace: pochi gusti ma fatti bene. Materie prime di qualità, niente grassi idrogenati, solo frutta frullata con zucchero integrale di canna e per le creme, latte e panna freschissimi pastorizzati direttamente da loro. E se sbirciate nel retrobottega riconoscerete dalla pulizia e dal rigore la loro provenienza chimico-farmaceutica. Oggi mi sono fatta tentare dalla crema di fava tonga alla scorza d’arancia, scoprendo dal racconto di Silvia che questa spezia è, oltre che buonissima, un anticoaugulante naturale. E tra poco ci aspettano ricotta, cachi e castagne… Qui è proprio il caso di dire che ogni frutto ha la sua stagione.

E poi, con una pedalata si smaltisce tutto!



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