Giulia Hotel | Lido di Camaiore | Un dolce itinerario..
L’hotel Giulia è un albergo a tre stelle in Versilia, nato nel 1952 e da sempre gestito dai proprietari. Ben quattro generazioni che affiancate da numerosi collaboratori lavorano per far sentire gli Ospiti come a casa loro, accolti e coccolati! Un tre stelle fuori dall’ordinario, dove professionalità, cura e calore raccontano una storia diversa da tutte le altre.
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Un dolce itinerario..

Seguitemi e non ve ne pentirete! Dove? Sempre partendo dalla comodissima pista ciclabile di fronte al Giulia hotel ,con poche pedalate arriviamo a Viareggio per scoprire le tre pasticcerie che più mi stanno a cuore, diverse tra loro ma legate l’una con l’altra dall’ impercettibile filo rosso – il mio – dei ricordi e della tradizione. E quando la tradizione guarda in avanti si è destinati a rimanere nel mito, come nel caso della nostra prima tappa, “GALLIANO”, il locale che troviamo all’inizio della passeggiata di Viareggio nella bellissima piazza M.Luisa dove si affacciano alcuni tra gli edifici liberty più belli di questa città. Entrando, il profumo dei pasticcini è ancora mischiato al fresco odore di nuovo dell’ importante ristrutturazione che questo locale ha subìto, segno di una chiara volontà da parte dei proprietari di continuare a percorrere una strada che poggia su solide radici. La famiglia Vannozzi, infatti, da quattro generazioni si tramanda la passione per la pasticceria, famosa per l’impareggiabile budino di riso, realizzato a regola d’arte da nonna Amalia dal 1946, che a sua volta si ispirò ad una antichissima ricetta di famiglia. Altra golosità da non perdere da GALLIANO sono le granite, quella alla mandorla la mia preferita! Io me la gusto seduta da una postazione privilegiata, sotto i bianchi ombrelloni all’esterno del locale, tra una lettura distratta del mio quotidiano preferito e uno sguardo allo struscio versiliese … e mi sento in vacanza anche se sono nella mia città.

La nostra seconda meta si trova più avanti, sempre nella passeggiata a mare ma nella zona più popolare, quella verso il molo o, come diciamo noi viareggini, “ dall’orologio in giù”. Vi porto dalla FAUZIA, dove la dimensione del locale è inversamente proporzionale alla circonferenza delle paste che vi si producono. Famose sono le “ bombe alla crema”, con le quali si può sostituire tranquillamente un pasto! La Fauzia, un personaggio della Viareggio verace, è conosciutissima per la sua passione sfegatata per il carnevale, tant’è che al passaggio dei carri regala ai figuranti i bomboloni caldi lanciandoli direttamente dal bancone esterno al locale. Ideale per una dolce merenda: bomba e spuma bionda!

Per l’ultima fermata, arrivati quasi in fondo alla ciclabile tagliamo verso il centro città e ci dirigiamo in piazza S. Andrea, dove a fianco dell’omonima chiesa troviamo l’antica pasticceria GAMBALUNGA. Il bancone in legno sul quale sono esposte delizie di ogni tipo quasi fossimo in una gioielleria, i soffitti affrescati dalle ampie volte, i lampadari luccicosi , contribuiscono a rendere l’atmosfera sospesa e fuori dal tempo. In questo locale, tantissimi anni fa , il mio nonno Mario andava a fare colazione e fu lì che si innamorò di nonna Eugenia, la ragazza che serviva le paste, proprio dietro lo stesso bancone di oggi. ll mio dolce preferito, il profitterolles al cioccolato, lo compro solo da GAMBALUNGA, insieme ai befanini “co’ pippori” che qui vengono sfornati rigorosamente la prima settimana di gennaio, senza proroghe o anticipazioni. Sono cresciuta con le paste di GAMBALUNGA che il nonno mi portava tutte le mattine, per onorare quella dolce tradizione che, come la glassa bianca delle brioche che confezionava la sua amata, univa dolcezza e sentimento. Perché, come diceva nonna Eugenia …” lo stomaco è vicino al cuore!”



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